Un menù che sta in mano.
Carta, piega, macchia d’olio. Il menù vive sul tavolo, non sullo schermo.
Un menù si tocca. Grammature, plastificazione, angoli, quanto si apre. Si stampa quello che si disegna, nello stesso laboratorio.
Allineiamo menù, vetrofania e, se serve, il sito. La stessa voce, dal tavolo alla vetrina. I prezzi che cambiano ogni mese? Copertina fissa e interni che si ristampano. Lo diciamo prima.
Per bar e ristoranti qui intorno
Pianezza, Collegno, Druento, Rivoli: un interlocutore per carta e vetro. Non tre file che litigano, mandati a tre stampatori diversi.









