Vetrofanie che si leggono e lasciano vedere dentro.
Orari, marchio, offerta: gerarchia vera. Il vetro non è un volantino verticale.
La vetrina deve fare due lavori: fermare chi passa e non nascondere il locale. Una vetrofania piena di font è un manifesto attaccato storto.
Cosa mettere sul vetro
- Marchio, una volta, nella misura giusta
- Orari, grandi abbastanza da leggerli dal marciapiede
- Un’offerta sola, se c’è
- Spazio vuoto: il locale deve restare visibile
Il vinile per esterno non è lo stesso dell’adesivo da vetrina interna. Lo scegliamo sul pezzo, non da un listino generico.
Se il marchio è nuovo, la vetrofania esce insieme a biglietti e insegna. Stesso segno, tre supporti.









